GIORGIA MELONI presunzione,dispotismo,arroganza e incidente al potere
"Minus Habens": perché ?
Giorgia Meloni non ha autentiche capacità per potersi applicare a una funzione come quella di presidente del consiglio dei ministri,non ha la necessaria postura mentale imparziale che si richiede a chi occupa il quarto potere dello stato,la sua presidenza è inclinata a una campagna elettorale ad oltranza.
Non solo perplessità ma stoltezza, contraddizioni e doppiezza sono contenute nelle esposizioni e sovraesposizioni delle posizioni di Giorgia Meloni!
Prendiamo il caso della "famiglia nel bosco": nel cosiddetto "Decreto Caivano" (decreto-legge 123/2023 convertito in legge 159/2023), sono introdotte misure che includono "la perdita della responsabilità genitoriale e la reclusione fino a due anni per i genitori che non garantiscono l'istruzione obbligatoria ai figli".
Questa è la radice dei guai dei due coniugi Catherine e Nathan Trevallio, per la quale drammatica vicenda la stessa Meloni (in uno con il suo vice Matteo Salvini) ha pensato di dire parole di disapprovazione sulla sottrazione dei bimbi, tirando in causa i giudici (istruiti dalla legge del suo governo) creando una sceneggiata di miserabile opportunismo nell'imminenza del referendum sulla riforma Nordio (una riforma che avrebbe esclusivamente consentito al potere amministrativo una più tranquilla e impunita navigazione tra le illegalità "onorevoli" !).
Questa non è una "balla" - come si apprestano sovente a ridurre i casi riguardanti Meloni e soci, i sostenitori e la claque della donna che in quanto ad astuzia ne ha in eccesso! E sono la sfacciata furbizia e il doppio gioco, tra le cause che stanno decretando il suo inabissamento!
È la sorte meritata da questa maestra del raggiro, come lo fu per suoi simili e come dovrà sempre per chiunque, essere!
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